LA CITTA’ DEI DIRITTI

Gioco pensato e disegnato dai bambini/e e i ragazzi, operatori e volontari del Centro Contrasto – Gruppo Oasi di Cadine in occasione del concorso promosso dal Tavolo Trento 0-18 “Giochiamoci i diritti”

Il gioco è stato pensato per fornire uno strumento utile per avvicinare i bambini alla conoscenza della Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso un’attività divertente e stimolante.

Il gioco è stato concepito attraverso una serie di incontri con i bambini/e e ragazzi/e in tre giornate dove si è inizialmente presentato il sistema di gioco (la città dei diritti), si è quindi introdotto il tema della Convenzione e dell’importanza del fatto che i diritti che possiedono garantiscono loro di vivere bene ed esercitare diverse attività anche nella vita di tutti i giorni.

Durante gli incontri i bambini hanno portato esempi di vita quotidiana che implicano l’esercitare i diversi diritti, questi sono poi stati riassunti dagli operatori in maniera da renderli più comprensibili ed utilizzabili durante il gioco. I diritti indicati nelle carte riportano comunque il riferimento agli articoli della Convenzione, in modo da facilitare l’approfondimento da parte di chi conduce il gioco.


Il gioco è pensato come strumento per avviare da parte del conduttore un dialogo costruttivo con i bambini e i ragazzi sull’importanza della convenzione e dei diritti, stimolando in loro la partecipazione.

Il piano di gioco, le carte e la grafica sono state disegnate ed assemblate dagli operatori utilizzando risorse senza copyright e di cui è possibile la diffusione senza limitazioni, i disegni sono realizzati dai bambini e dai ragazzi del Centro Contrasto.

Il gioco è pensato per poter essere anche autoprodotto: i materiali stampabili sono resi disponibili al download 

Il gioco inoltre è espandibile e personalizzabile: è presente infatti una carta personaggio bianca che può essere stampata per aggiungere nuovi personaggi, è quindi spunto ulteriore per organizzare un’attività che veda i bambini protagonisti nel costruire la “propria” copia del gioco dove potranno essere presenti in prima persona.